Cerchi la tua attività su Google e non compare nulla, oppure compare una scheda con orari vecchi e un numero sbagliato? È un problema più comune di quanto pensi, e ti fa perdere clienti proprio nel momento in cui ti stanno cercando. La soluzione è Google My Business, che oggi si chiama ufficialmente Profilo dell’attività su Google: la scheda con indirizzo, orari, telefono e recensioni che appare nelle ricerche e su Google Maps.
In questo articolo vediamo insieme come creare e verificare la scheda passo dopo passo: chi può farla, quali dati preparare, come funziona la verifica e quali errori evitare. Non serve essere tecnici, bastano una mezz’ora e un po’ di attenzione. Partiamo! 📍
Prima di iniziare: la tua attività può avere una scheda?
Non tutte le attività possono avere un profilo su Google. Le linee guida ufficiali di Google sono chiare: puoi creare la scheda se hai una sede fisica che i clienti possono visitare, oppure se lavori presso i clienti, per esempio come idraulico, imbianchino o tecnico a domicilio.
Ci sono però alcuni casi che Google non accetta:
- caselle postali usate al posto dell’indirizzo fisico della sede;
- uffici virtuali senza personale durante l’orario di apertura;
- più schede per la stessa sede, magari per comparire più volte nelle ricerche.
Se lavori da casa e non ricevi clienti lì, nessun problema: indichi le zone in cui lavori e nascondi l’indirizzo. Anche i professionisti come avvocati, medici o consulenti possono avere una scheda personale, purché lavorino a contatto con il pubblico e siano reperibili nella sede indicata.
Cosa preparare prima di aprire la scheda
Qualche minuto di preparazione ti evita correzioni e rallentamenti dopo. Ecco cosa tenere a portata di mano:
- un account Google: meglio uno legato all’attività, non quello personale che usi per tutto;
- il nome reale dell’attività: quello dell’insegna, dei documenti e del sito, senza slogan o servizi aggiunti;
- la categoria principale: quella che descrive meglio cosa fai, per esempio “studio dentistico” o “ristorante”;
- indirizzo o zone servite: l’indirizzo se ricevi clienti, le zone in cui lavori se vai tu da loro;
- telefono e sito web: un numero che gestisci direttamente e l’indirizzo del tuo sito.
Sul nome c’è un errore molto comune: aggiungere servizi o slogan per comparire di più, come “Rossi Infissi miglior prezzo”. Le linee guida lo vietano e la scheda rischia di essere sospesa. Meglio scrivere il nome esattamente come compare sull’insegna.
Come creare la scheda Google, passo dopo passo
La procedura è descritta nella guida ufficiale per registrarsi al Profilo dell’attività. In pratica:
- accedi con il tuo account Google e vai su business.google.com/create;
- scrivi il nome dell’attività e scegli la categoria;
- indica se hai una sede che i clienti possono visitare: se sì, inserisci l’indirizzo o posiziona il segnaposto sulla mappa;
- aggiungi le zone servite, se lavori anche presso i clienti (Google ne accetta fino a 20);
- inserisci telefono e sito web, poi conferma;
- scegli il metodo di verifica tra quelli proposti, oppure rimanda a più tardi.
Un consiglio: prima di iniziare, cerca la tua attività su Google Maps. Se una scheda esiste già, magari creata da un cliente o da te anni fa, non farne una nuova: richiedi la proprietà di quella esistente. Così eviti i doppioni e non perdi le recensioni già ricevute.
La scheda diventa visibile ai clienti solo dopo la verifica: finché non la completi, è come un’insegna ancora coperta dal telo.
La verifica: come dimostrare che l’attività è tua
La verifica serve a Google per essere sicuro che sei davvero il titolare. Secondo la pagina ufficiale sulla verifica, i metodi li sceglie Google in automatico in base al tipo di attività, alla zona e alle informazioni disponibili, e tu non puoi cambiarli. Quelli più comuni sono:
- telefono o SMS: ricevi un codice sul numero dell’attività e lo inserisci nel profilo;
- email: segui le istruzioni che arrivano all’indirizzo indicato;
- videochiamata in diretta: durante l’orario di apertura mostri l’insegna, l’interno della sede e qualcosa che provi che sei il titolare, come le chiavi o l’attrezzatura;
- cartolina per posta: un codice di cinque cifre spedito all’indirizzo, non disponibile per tutte le attività.
Sui tempi la guida di Google dice che la revisione può richiedere fino a 5 giorni lavorativi. Se ricevi la cartolina, il codice arriva di solito entro 14 giorni e scade dopo 30. In attesa, non cambiare nome, indirizzo o categoria e non chiedere un nuovo codice: rallenteresti tutto.
Se ti propongono la videochiamata, preparati prima: luce buona, insegna ben visibile e le chiavi o l’attrezzatura a portata di mano. Se un metodo non va a buon fine, la guida suggerisce di provare gli altri disponibili nel profilo. 😉
Dopo la verifica: completa la scheda
Una scheda verificata ma vuota serve a poco. Appena hai accesso, completa tutto ciò che un cliente vorrebbe sapere:
- orari aggiornati, compresi quelli dei festivi;
- foto vere della sede, del lavoro e delle persone;
- servizi o prodotti, con una breve descrizione;
- una descrizione dell’attività, chiara e senza slogan.
Poi collega la scheda a un sito che spieghi bene cosa fai. Chi trova la tua scheda spesso clicca sul sito prima di chiamare: se trova pagine confuse, si ferma lì. Se vuoi capire cosa deve avere quel sito, ne ho parlato nell’articolo su cosa deve avere un sito vetrina per portarti contatti.
Vuoi una mano con la tua scheda Google?
Creare la scheda su Google My Business richiede poco tempo, ma i dettagli contano: un nome corretto, la categoria giusta, dati coerenti con il sito e una verifica fatta con calma. Fatto questo, la tua attività è pronta a farsi trovare da chi la cerca nella tua zona.
Se la scheda è bloccata, sospesa o semplicemente non compare, posso aiutarti a capire perché e a sistemarla insieme al resto della tua presenza online. Scopri la mia consulenza SEO e GEO oppure scrivimi: ti rispondo io. 👋
Domande frequenti
Google My Business è gratuito?
Sì, creare e gestire il Profilo dell'attività su Google, il vecchio Google My Business, non costa nulla. Serve solo un account Google. La pubblicità su Google Ads è un servizio diverso e facoltativo.
Posso creare la scheda Google se lavoro da casa?
Sì, se incontri i clienti di persona, per esempio andando a casa loro o ricevendoli su appuntamento. Se non ricevi clienti all'indirizzo di casa, imposti un'area servita e nascondi l'indirizzo. Un ufficio virtuale senza personale durante l'orario di apertura, invece, non è ammesso.
Quanto tempo ci vuole per verificare la scheda Google?
Dipende dal metodo che Google ti propone. Secondo la guida ufficiale, la revisione della verifica può richiedere fino a 5 giorni lavorativi e, se arriva una cartolina per posta, il codice di solito arriva entro 14 giorni. In rari casi può volerci più tempo.
Cosa faccio se trovo già una scheda della mia attività su Google?
Non crearne una nuova: rischieresti un doppione, che Google non ammette. Dalla scheda esistente puoi richiedere la proprietà e, una volta ottenuta, aggiornare i dati. Così mantieni anche le recensioni già ricevute.
La scheda Google sostituisce il sito web?
No, le due cose lavorano insieme. La scheda ti fa trovare nelle ricerche locali e su Maps, il sito spiega nel dettaglio cosa fai e raccoglie le richieste. Collegare la scheda a un sito chiaro aiuta i clienti a decidere.